Ascoltare i figli è fondamentale, è il primo passo per instaurare e mantenere aperta una relazione improntata sul dialogo e il confronto, anche nei momenti di difficoltà.
Non è sempre facile riuscire ad ascoltarli e a comprendere i loro comportamenti e le loro motivazioni. Tuttavia, sin da quando sono piccoli, è altrettanto importante di qualsiasi altra dimostrazione di affetto: sentirsi ascoltati significa potersi fidare e sentire di essere importanti per l’altro.
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Spesso i genitori si lamentano del fatto che i figli non parlano con loro, soprattutto quando diventano adolescenti, iniziano a ritagliarsi i propri spazi e a chiedere maggiore autonomia. Bambini e ragazzi, dal canto loro, ci raccontano spesso di non sentirsi realmente ascoltati, di avere l’impressione che gli adulti, mamma e papà compresi, non siano davvero interessati a ciò che hanno da dire, che facciano delle domande ma non vogliano poi fermarsi e “perdere troppo tempo” a sentire le loro risposte.
Molto spesso, inoltre, quando bambini e ragazzi ci confidano un problema, un dubbio o una difficoltà che stanno vivendo nella loro crescita, non riusciamo a resistere alla tentazione di dare subito loro soluzioni o consigli. Questo atteggiamento, però, anche se agito in totale buona fede da parte dell’adulto, rischia di non farli sentire compresi, non li aiuta ad esprimere e a riconoscere ciò che sentono e non gli permette di mettere alla prova le loro capacità di trovare soluzioni alternative e risolvere i problemi.
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Cosa fare allora?
Se ci mettiamo nei loro panni, ci renderemo facilmente conto del fatto che anche noi adulti, quando esprimiamo una difficoltà o un dubbio, abbiamo soprattutto bisogno di essere ascoltati, compresi, non giudicati, senza ricevere soluzioni preconfezionate da altri.
Per farlo possiamo, dunque:
– Ascoltare in modo attento ed empatico, senza intervenire in maniera diretta e immediata.
– Aiutare i figli a riconoscere i sentimenti e le emozioni che stanno sperimentando e a verbalizzarli.
– Descrivere ciò che stanno vivendo senza giudizi.
– Aiutarli a riflettere e ragionare insieme a loro sulle possibili soluzioni, lasciando loro la possibilità di trovare delle alternative.
Questa modalità aiuta bambini e ragazzi a sviluppare maggiore consapevolezza di se stessi, sperimentando la loro libertà di pensiero e di azione. I figli hanno bisogno di fiducia, di sentire che mamma e papà sono lì per loro, per sostenerli e amarli sempre e che sono fiduciosi nelle loro capacità di far fronte alla vita.
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