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Non si piacciono, si guardano allo specchio e trovano soltanto difetti e imperfezioni, si vedono brutti e troppo diversi dai modelli ideali di perfezione con cui spesso si confrontano:  durante il periodo adolescenziale i ragazzi sono spesso insoddisfatti del proprio aspetto e vivono con la paura di non essere accettati.

L’arrivo dell’estate, inoltre, per molti di loro viene vissuto come un momento critico, in quanto hanno ancora più paura di mostrarsi, si vergognano e non si sentono per niente a loro agio.

Tutto questo è alimentato anche dalla cultura in cui sono immersi: i ragazzi, già preoccupati dal peso e dall’aspetto estetico, sono bombardati da modelli sociali e social incentrati su rigidi canoni di bellezza e la loro autostima tende ad alzarsi e ad abbassarsi in funzione dei like ricevuti e dei commenti.

https://www2.adolescienza.it/sos/sos-genitori-adolescenti/ragazzi-alla-ricerca-di-una-perfezione-che-non-esiste/

Quanto pesa il giudizio degli altri e del web?

Il 27% degli adolescenti (35,4% delle ragazze) si vede e si definisce come più grasso della media dei suoi amici (Dati Edizione 2022 dell’Indagine nazionale sugli stili di vita degli adolescenti che vivono in Italia, realizzata da Laboratorio Adolescenza e Istituto di ricerca Iard).

Il giudizio dei coetanei, ma soprattutto quello di influencer e fashion blogger seguito in rete, influenzano il giudizio di se stessi.

Lo dichiarano il 59,1% dei ragazzi e il 77,6% delle ragazze. Il condizionamento, inoltre, aumenta con l’età passando dal 63,5% tra gli studenti delle scuole medie inferiori al 70,1% delle superiori.

https://www2.adolescienza.it/sos/sos-genitori-adolescenti/giovani-e-social-il-controllo-della-propria-immagine-in-rete-li-rendi-piu-ansiosi/

Crescere con l’ossessione dell’apparenza, non sentendosi mai soddisfatti di sé, può determinare vissuti di insicurezza e scarsa autostima. Non sono ovviamente gli strumenti in sé a determinare effetti negativi, molto dipende dalla modalità con cui vengono utilizzati. I social possono offrire un modo per connettersi con gli altri, ma possono anche alimentare fragilità già presenti offline. È fondamentale, dunque, essere sempre attenti e non sottovalutare preoccupazioni e ansie dei ragazzi.

Aiutiamoli a vedere i loro punti di forza, andando oltre i difetti o le parti che non accettano di sé, per aiutarli a rinforzare la loro autostima. Se credono in loro stessi saranno anche più sicuri di relazionarsi con gli altri.

https://www2.adolescienza.it/sos/sos-genitori-adolescenti/ansia-da-prova-costume-quando-i-figli-si-vergognano-del-proprio-corpo-come-comportarsi/

di Francesca Sangineto