Bambini normalmente violenti fin dalle scuole primarie. Anche la violenza sugli animali è un indicatore di rischio da non sottovalutare
La violenza sugli animali è un comportamento che deve far accendere dei campanelli di allarme, soprattutto se agito nella più totale normalità. Se oggi è normale comportarsi in modo violento, domani cosa sarà normale? È un indicatore che può rappresentare anche un segnale di disagio importante. Per questa ragione va inserito all’interno di un contesto familiare e ambientale in senso più ampio per capirne il significato più profondo, quanto è radicato nella psiche di questi bambini, quanto è rinforzato dal contesto. Anche la giustificazione è un elemento di rinforzo. Giustificare comportamenti che non devono essere messi in atto è come dire che è normale che lo facciano. Senza paletti i bambini cresceranno senza confini definiti, con potenziali tratti, se non disturbi in alcuni casi, di personalità molto preoccupanti.
Il fatto
Due bambini di neanche 10 anni hanno intenzionalmente tagliato le orecchie a un cane randagio. La motivazione che li ha spinti a commettere un gesto di “normale” violenza è, a detta di un parente, puramente estetica. Per rendere più bello un animale tu decidi di operalo in autonomia.
Un gesto di una gravità estrema perché agito nella più totale normalità.
Io bambino sono mosso dalle mie esigenze estetiche e tu, altro essere vivente, non esisti; tu sei un oggetto e non un essere vivo che prova dolore. Ti faccio ciò che io penso sia giusto per me, perché per me non vai bene così come sei e quindi ti devo cambiare, a costo di ferirti gravemente. Una violenza giustificata anche dagli adulti, un agire normale.
Quando scrivo che stiamo sdoganando troppi comportamenti violenti e che sempre più bambini e adolescenti stanno diventando “normalmente” violenti, intendo proprio questo. A me tutto questo preoccupa perché ci troviamo ragazzi che non percepiscono la gravità delle loro azioni, mossi anche da adulti che legittimano troppi comportamenti. Così i comportamenti violenti saranno all’ordine del giorno. Così i comportamenti violenti incrementeranno. Così avremo un grosso problema da gestire. Ci sono già troppi bambini che a partire dai primi anni delle scuole primarie pensano sia divertente isolare, prendere in giro, strattonare qualche altro compagnetto di scuola sentendosi nel giusto. Altri che rubano già dai 6 anni la merenda ai compagni più deboli, umiliandoli e lasciandoli senza mangiare.
Non si può educare con la fretta: troppo spesso sento genitori che……………………………………………………………………………………………………..
Clicca sul link per continuare a leggere tutto l’articolo sul Magazine Family Health pubblicato il 31 maggio 2021:
http://magazine.familyhealth.it/2021/05/31/bambini-normalmente-violenti/


