Le restrizioni di questo periodo hanno sicuramente avuto un impatto sulla psiche di bambini e ragazzi: tante sono le difficoltà incontrate, da cui però sono riusciti a trarne insegnamenti importanti.
Che cosa stanno sperimentando i nostri bambini durante i tempi così dilatati di questa emergenza?
“Si sono trovati senza la loro realtà quotidiana, disorientati, con un ‘mostro’ che ha invaso il Paese. Nei disegni hanno mostrato coraggio: supereroi che sconfiggevano il virus, poliziotti che lo arrestavano. Ma tutti, per la prima volta, hanno sentito parlare di epidemia e di morti in maniera violenta, alcuni hanno toccato il problema con mano, con un parente malato, con un genitore che lavora in ospedale. La conseguenza è stata l’espressione di nuovi bisogni e fenomeni di regressione: maggiori attenzioni, comportamenti che non mettevano più in atto, richieste di conforto notturne. Eppure, hanno imparato l’importanza di seguire le regole, il rispetto del bene comune, hanno goduto della presenza di mamma e papà, ma ancora di più hanno capito come essenziali, nella loro vita, siano gli amichetti, le maestre, le attività”.
E gli adolescenti?
“Per loro c’è stata una rivoluzione, dentro e fuori. All’improvviso lezioni a distanza e docenti in video, la sensazione di incertezza, un’assillante comunicazione di morti e contagiati. Più di tutti hanno dovuto stravolgere le abitudini e accettare la ‘reclusione’. Ma hanno tirato fuori il meglio e si sono riorganizzati alla grande: hanno accettato la prova, si sono mostrati resilienti nella sfida emotiva, più dei genitori. Stando lontani da amici e compagni hanno capito che uno smartphone non basta più, hanno rivalutato l’importanza delle relazioni vere e fisiche, del movimento, dello sport e quanto la scuola sia un perno fondamentale nelle loro vite”.
Bambini e adolescenti hanno perso tanto, ma hanno anche imparato molto.
Stare in famiglia è stato una sorta di “esperimento” sociale, con quali esiti?
Ne ha parlato Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza su Natural Style del mese di maggio in un articolo di Benedetta Sangirardi.



