Un progetto studiato e finalizzato per dare supporto e strumenti, riattivare le risorse e ridare la carica agli adolescenti che hanno dovuto affrontare un periodo estremamente difficile e complesso, non solo legato all’adolescenza stessa, ma anche a tutti gli ostacoli a cui sono stati sottoposti con la pandemia.
In questo momento storico, infatti, sono numerosi i ragazzi che stanno manifestando problematiche legate al riadattamento e stanno sperimentando una serie di difficoltà che possono determinare o incrementare una condizione di chiusura. Hanno troppo di frequente paura di fallire e di non riuscire, crisi di ansia prima di affrontare un esame o un’interrogazione, faticano a dormire, hanno anche paura di crescere, di diventare grandi, quasi come se avessero il timore di affrontare il mondo, di prendere decisioni e spesso anche di progettare il proprio futuro.
Bisogna parlare anche delle risorse degli adolescenti, aiutarli ad essere perseveranti, rinforzare la loro autostima e aiutarli ad affrontare se stessi e le diverse difficoltà quotidiane. È ciò che facciamo attraverso questi cicli di incontri, proprio per caricare la loro mente e loro energie.
Come aiutarli e sostenerli? I giovani hanno bisogno di adulti che li sappiano ascoltare, di guide in grado di accompagnare, cogliere e rilevare eventuali disagi che stanno emergendo.
In che modo lo facciamo? Lavorando con loro e coinvolgendoli in prima persona, per attivare le risorse interne, rinforzarli e stimolare la loro vitalità e autostima perché altrimenti rischiano di andare alla deriva. In parallelo, lavoriamo anche con insegnanti e genitori dando loro gli strumenti per gestire le proprie risorse interne in modo tale da diventare insegnanti e genitori efficaci.
Destinatari: studenti delle scuole secondarie di I e di II grado, le loro famiglie e i loro insegnanti
È possibile replicare il progetto anche in altri Istituti scolastici su tutto il territorio nazionale. Per info e contatti scrivere a osservatorioadolescenza@gmail.com



