Escludere un compagno durante la diretta sulle piattaforme online, prenderlo in giro sul gruppo WhatsApp di classe, deriderlo o incitarlo a fare silenzio: sono solo alcune forme di prevaricazione online.
L’Osservatorio Nazionale Adolescenza Onlus continua ad essere in prima linea nella prevenzione e contrasto del fenomeno del cyberbullismo, che non si ferma neanche in questa fase di emergenza sanitaria, anzi con la didattica a distanza, le manifestazioni di prevaricazioni e violenze digitali trovano spesso un terreno fertile.
Nella fascia tra i 14 e i 18 anni, il 28% dei ragazzi è stato vittima di bullismo e l’8,5% di cyberbullismo (Dati Osservatorio Nazionale Adolescenza su un campione di oltre 11.500 adolescenti italiani).
Cyberbullismo: cosa succede nella didattica a distanza?
Si tratta spesso di episodi che non arrivano all’attenzione degli adulti di riferimento, con il rischio che certe dinamiche si cronicizzino nel tempo, generando molta sofferenza nelle vittime.
In questo periodo in cui, a causa dell’emergenza Coronavirus, con la didattica a distanza e l’utilizzo di WhatsApp o altri dispositivi, i ragazzi si ritrovano con i compagni di classe a seguire le lezioni, scambiarsi i compiti o condividere i risultati degli esercizi. Ed è proprio in queste occasioni che molte volte si arriva ad escludere un compagno durante la diretta sulle piattaforme online o a prenderlo in giro sul gruppo WhatsApp di classe, sempre attivo.
Corso di formazione online: obiettivi e destinatari
Diverse scuole ci hanno chiesto aiuto e abbiamo attivato il NUOVO CORSO DI FORMAZIONE ONLINE, che si svolge integralmente su piattaforma digitale, rivolto ai docenti delle scuole secondarie di I e II grado. Il fine è quello di mettere in atto un’azione preventiva che fornisca ai docenti gli strumenti adeguati per riconoscere, segnalare e bloccare eventuali episodi di esclusione. Tra gli strumenti che vengono utilizzati durante il corso di formazione, anche il libro “Leggimi nel pensiero” scritto da Maura Manca, per approfondire alcuni aspetti del cyberbullismo e capirne realmente i meccanismi sia dal punto di vista della vittima che del carnefice.
Gli obiettivi sono diversi: far conoscere agli insegnanti le varie forme di cyberbullismo, aiutarli a identificare i segnali d’allarme legati alle prevaricazioni online e capire come intervenire in maniera efficace, fornendo schede operative e indicazioni pratiche.
Per ulteriori informazioni scriveteci all’indirizzo osservatorioadolescenza@gmail.com



