Ennesimo episodio di cyberbullismo, ennesimo ragazzo chiamato “bimbo minchia”, “sfigato”, “secchione” con cattiveria e prevaricazione. Uso distorto delle chat e dei social network per prendere in giro un coetaneo. Presidi che fanno lo screenshot delle conversazioni e lo mettono sui social network della scuola, è giusto? Si combatte il cyberbullismo con le stesse modalità dei cyberbulli?
Prima capiamo l’entità del problema e capiamo come contrastarlo. In qualità di esperto di bullismo e cyberbullismo, ho scritto un articolo sul blog AdoleScienza de L’Espresso. Clicca per leggere l’articolo completo.


