Dopo diversi mesi di restrizioni, tanti ragazzi non hanno accettato il cambiamento, trovandolo ingiusto e finendo per subirlo: tutto questo rischia di avere un impatto negativo, con conseguenze psichiche a lungo termine.
I giovani stanno vivendo l’effetto limbo, ovvero quella condizione di sospensione in cui viene intaccata la speranza che quella situazione possa cambiare.
L’incertezza blocca la progettazione e questo continuo camminare su un terreno instabile, inizia a creare problemi a più livelli.
Ne deriva un vissuto di inquietudine che tante persone stanno sperimentando, frutto dell’assuefazione a una condizione che per molti sta diventando la normalità. Ma non si tratta di una normalità vissuta in senso positivo, cioè di accettazione e riadattamento, ma in senso negativo, di subire passivamente quello che sta accedendo.
Per tale ragione, è fondamentale che i genitori, per poter sorreggere la propria famiglia, siano i primi a tutelarsi e a tutelare la propria salute psichica, cercando di trovare un nuovo equilibrio.
Se il genitore crolla, crolla in maniera indiretta l’intero sistema famigliare.
Inoltre, in questo momento è ancora più importante che si possa creare una solida alleanza scuola-famiglia, in modo tale che gli insegnanti si affianchino ai genitori e diano quel contenimento e sostegno necessari per affrontare le difficoltà del periodo.
Come intervenire con i nostri figli? Come aiutarli a reagire in questo delicato momento?
Ne abbiamo parlato il 23 marzo 2021 insieme alla dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, nella trasmissione Buongiorno inBlu, su Radio InBlu, condotto da Chiara Placenti.
Ascolta l’intervento a partire dal minuto 15.00:


