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Quasi 1 docente italiano su 2 (48%) è a rischio burnout (tradotto letteralmente dall’inglese, “bruciarsi”), ovvero quella condizione di stress lavorativo, protratto e intenso, cui seguono demotivazione, disinteresse e senso di inefficacia.

Lo rivela l’ultima indagine dell’Osservatorio sul Benessere dei Docenti dell’Università di Milano-Bicocca. Ma non solo: un altro problema diffuso tra gli insegnanti è il presenteismo, ovvero la tendenza a lavorare anche quando si è in cattive condizioni di salute. 1 insegnante su 5 ha dichiarato, infatti, di aver lavorato più di cinque volte in condizioni di salute non ottimali. I docenti più a rischio burnout sono quelli delle scuole secondarie superiori, in particolare quelli dei licei.

Docenti a rischio burnout

La professione dell’insegnante è per sua natura maggiormente esposta al rischio di sviluppare burnout: mente e corpo sono stanchi, affaticati e mandano segnali di stress, tensione e ansia.

Sempre più frequentemente i docenti si trovano a vivere una condizione di stanchezza mentale, di fatica, perché le richieste cui devono rispondere sono incalzanti e sono tante le sfide da fronteggiare quotidianamente. Si può arrivare a vivere uno stato continuativo di allarme, come se si percepisse una costante condizione di pericolo.

Lo stress ha un importante impatto a livello cerebrale: coloro che sono sottoposti a stress psicologico e quotidiano presentano telomeri più corti, ovvero strutture di DNA all’estremità dei cromosomi che favoriscono la stabilità genetica e sembrano svolgere un ruolo molto importante nell’invecchiamento cellulare e nelle malattie.

Gestire lo stress per promuovere benessere: incontri di empowerment per docenti

Come gestire in modo strategico ed efficace le proprie reazioni emotive, l’ansia, le preoccupazioni e le sfide quotidiane? Quali strumenti e strategie utilizzare per fronteggiare lo stress?

Per rimanere parte attiva del processo è fondamentale lavorare sul bilanciamento, ma servono gli strumenti più giusti ed efficaci. È fondamentale prendersi cura del proprio benessere, puntando sulla consapevolezza delle proprie reazioni interne e sulla loro gestione, per innalzare il livello di equilibrio interiore, creando un bilanciamento tra mente-corpo.


L’Osservatorio Nazionale Adolescenza Onlus, diretto dalla Dott.ssa Maura Manca, svolge regolarmente percorsi di formazione per fornire ai docenti strumenti psicologici e relazionali concreti ed efficaci per fronteggiare lo stress, consentendo loro di tenere alta la passione educativa e la qualità dell’insegnamento.


La proposta prevede lo svolgimento di 2 incontri online rivolti agli insegnanti sulle seguenti tematiche:

– SOS BURNOUT: COME EVITARLO. Quali sono i campanelli d’allarme? Come intervenire? In che modo il dialogo tra colleghi può farci sentire meno soli di fronte alle difficoltà incontrate in classe e a scuola?

– GESTIRE LO STRESS PER ESSERE INSEGNANTI PIÙ EFFICACI. Chi è in grado di entrare in contatto con se stesso, è in grado di entrare in contatto anche con gli altri. È fondamentale comprendere come gestire in modo strategico ed efficace le proprie reazioni emotive, l’ansia, le preoccupazioni e i problemi che si incontrano nel proprio lavoro quotidiano.

Gli incontri hanno un taglio pratico ed esperienziale. Il metodo ha una solida base scientifica e la cornice teorica di riferimento è quella delle neuroscienze, si basa sull’integrazione di più discipline e traduce i più recenti studi scientifici in un linguaggio semplice e concreto e in strumenti pratici di facile applicazione nella vita reale.

Per maggiori informazioni scrivere a osservatorioadolescenza@gmail.com