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La pandemia si protrae per un tempo ormai prolungato e indefinito e ha messo tutti a dura prova. Per evitare che tutto questo lasci solo segni, dobbiamo trarne degli insegnamenti affinché insegni senza segnare.

Dobbiamo metterci in una condizione attiva nella quale attuiamo dei cambiamenti nella nostra vita, nel sistema familiare, nelle dinamiche relazionali e lavorative. È molto più facile a dirsi che a farsi, ma il fatto che non sia facile non significa che non si possa fare e che non si riesca.

Abbiamo spesso parlato di combattere, lottare, contrastare come se stessimo affrontando una guerra quando, forse, avremmo dovuto parlare maggiormente di quali strategie attuare per riadattarsi e persistere davanti a una condizione straordinaria che piano piano è diventata ordinaria.

Per questa ragione è importante insegnare anche la perseveranza ossia la “costanza e fermezza nel perseguire i propri scopi o nel tener fede ai propri propositi, nel proseguire sulla via intrapresa o nella condotta scelta” (dizionario Treccani).

Troppe persone non hanno reagito, ma hanno subìto ciò che stavano vivendo. Reagire significa agire in risposta ad una condizione imposta dall’esterno, anche in senso contrario, se serve. Ci deve portare a rispondere al grido interno del: “Mi blocchi fuori, mi sblocco dentro.”

Ma se i ragazzi non sono abituati fin da bambini ad essere parte attiva della loro vita perché hanno le vite un po’ troppo spianate, come volete che reagiscano ad un evento così invasivo come la pandemia?

Dobbiamo tenere chiaro in mente che la continuità e la vicinanza di ciò che stiamo vivendo favoriscono l’insorgenza di un problema o di un disagio da un punto di vista psicologico, è l’aver dovuto modificare le abitudini quotidiane, i processi di pensiero, le modalità con le quali esprimere i sentimenti e gli affetti.

Hanno vissuto troppo tempo in una condizione di attesa psichica. “Tra poco passerà”, “tieni duro un altro po’”, “tornerà tutto come prima”. È stato questo uno dei fattori che ha influito maggiormente in negativo sulla loro psiche e che ha creato apatia e immobilismo psichico.

Come essere d’aiuto per i figli?……………………………………………………………………

Clicca sul link per continuare a leggere tutto l’articolo sul Magazine Family Health pubblicato il 22 marzo 2021:

http://magazine.familyhealth.it/2021/03/22/insegnamo-perseveranza/