Siamo tutti a rischio “sbrocco”. In casa, convivenza forzata con se stessi e con gli altri, magari con figli adolescenti che non sono sempre facili da gestire.
Momenti di sconforto, di paura e di rabbia stanno accompagnando ormai la giornata di tanti genitori e figli. In poche settimane è cambiato tutto: è stata stravolta la quotidianità e sono state messe in crisi sicurezze date per scontate. La domanda più frequente di questi giorni è “Quando finirà?”, come se ci fosse il bisogno di sapere a tutti i costi, perché vivere nell’incertezza rende tutto più difficile da gestire emotivamente.
Come si trascorre la quarantena in un appartamento di pochi metri quadri? In che modo riuscire a mantenere la calma tra i familiari?
Ne abbiamo parlato il 22 marzo 2020 insieme alla dott.ssa Maura Manca psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza durante la trasmissione I Padrieterni su Radio 24, condotta da Federico Taddia e Matteo Bussola.
Ecco alcuni consigli su come non perdere la pazienza coi propri figli in questo difficile periodo:
- Evitare gli scontri in casa tra gli adulti, che rischiano di appesantire ancora di più il clima e la situazione.
- Essere onesti senza nascondere la verità ai figli, perché loro percepiscono la gravità della situazione e hanno bisogno di qualcuno che gliela spieghi.
- Essere una valvola di sfogo, aiutandoli a tirar fuori le emozioni, in particolare la rabbia, la tristezza e la paura.
- Tener bene a mente che gli adolescenti spesso esprimono la loro ansia e preoccupazione attraverso l’aggressività. E’ importante disinnescare, non fare il braccio di ferro con loro e andargli incontro il più possibile.
- Non avere aspettative irrealistiche: non bisogna aspettarsi che i figli intuiscano da soli come è meglio comportarsi, ma costruire un dialogo con loro in grado di indirizzarli e aiutarli ad affrontare un momento così delicato.
- Essere più tolleranti verso gli altri nonostante la stanchezza e lo stress di questi giorni.
- Cercare di vedere tutte le opportunità che questo momento difficile può offrire: i ragazzi stanno dimostrando di avere tantissime risorse e potenzialità, proprio adesso che hanno più tempo per dedicarlo alla loro interiorità.
Cosa rimarrà di questo tempo sospeso? Questa situazione come cambierà i nostri ragazzi?
Per ascoltare l’intervento cliccare sul link a partire dal minuto 13.10:


