Quanto gli adolescenti condividono ogni cosa in Rete e sui vari social network, senza rendersi minimamente conto di ciò che fanno e delle conseguenze delle proprie azioni?
Sono ragazzi che non hanno un senso della dimensione e della misura, elementi indispensabili per riuscire a porsi delle domande quando serve, dei limiti e a contestualizzare, mettendosi anche nei panni dell’altro. Purtroppo non seguono un senso logico, non sono in grado di fare in autonomia queste valutazioni, non capiscono dove finisce lo scherzo e inizia la prevaricazione, dove non è più un gioco e dove può diventare un dramma.
È indubbio che i social, le chat e le nuove modalità di interazione, di relazionarsi e di comunicazione abbiano apportato dei cambiamenti anche a livello di organizzazione del pensiero e delle modalità di apprendimento, che in qualche modo stanno portando alla normalizzazione di certe condotte online.
Ma i genitori e gli insegnanti come si devono comportare in questi casi e quali aspetti non devono assolutamente sottovalutare? La dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, ha spiegato questi delicati aspetti al TG 3 delle 14.20 su Rai 3, ospite in studio.
Per vedere l’intervista cliccare sul link a partire dal minuto 13.31:


